1. Complementarità
Niente duplicazioni inutili di linee ferroviarie già attive.
La prima fase non è costruire una metropolitana: è costruire un caso territoriale solido, confrontabile e trasparente.
Studiare un sistema di mobilità integrata per il Delta del Po e il Polesine che completi i collegamenti mancanti, migliori l'accesso a ospedali e servizi, rafforzi le reti ferroviarie e autobus esistenti e valorizzi il paesaggio senza presentare come certe soluzioni ancora da verificare.

Niente duplicazioni inutili di linee ferroviarie già attive.
Ogni dato deve avere fonte, data, livello di affidabilità e responsabile.
Acqua, clima, subsidenza e manutenzione entrano nel progetto fin dall'inizio.
Servizi, sito e infrastrutture sono pensati secondo design universale.
Decisioni, versioni, conflitti di interesse e limiti vengono documentati.
La documentazione precedente mescolava concept, progetto esecutivo e cantiere. Il blueprint ripristina una sequenza credibile.
Sito pubblico, libro, accesso supporter, data room, raccolta delle esigenze e mappa partecipativa.
Inventario di ferrovia, bus, domanda, ospedali, vincoli, percorsi possibili e scenari senza opera.
Professionisti abilitati, indagini preliminari, costi parametrici, domanda, analisi multicriterio e piano finanziario.
Regioni, Province, Comuni, gestori, aziende sanitarie, autorità idrauliche, parchi e comunità.
Le opere e le date diventano impegnative solo attraverso atti, finanziamenti e procedure previsti dalla legge.
Il progetto viene organizzato per versioni, responsabili, stato di verifica e destinazione pubblica o riservata.
Apri la data room pubblica